Basta con le recensioni fasulle.

Quante volte ti hanno messo all'altezza giusta, con la giusta copertina, nella giusta composizione un libro che sembrava prometterti ore di rapimento? Si.. proprio quel libro che "Se ne hanno comprato un bancale..". Proprio quel libro che ti segue e lo trovi nelle vetrine, in televisione, alla radio e all'Autogrill. Quel libro che magari se lo apri nel mezzo c'è anche una frase che ti piace. Quel libro che però alla fine si rivela una delusione e tu ti senti fregato e frustrato.
Quel libro non l'hai scelto tu, te lo hanno fatto scegliere. Chi? Il Mercato! Con le sue manovre subdole ti ha ipnotizzato ed è arrivato anche a pagare qualche Idiota del Times per convincerti: "Il miglior libro dell'anno..", "Lo scrittore più interessante del secolo.." , "Era ora che qualcuno scrivesse un libro così!"
A me è successo.. diverse volte.. ed ora, nel mio piccolo, voglio recensire per conto mio i libri e la mia controrecensione sarà sincera (fino a che non mi compra una casa editrice).
Invito tutti a contribuire con una recensione, che deve essere fatta in questo modo: Foto copertina, recensione vigliacca e prezzolata, vostra recensione sincera. Forza, aiutiamo chi ancora non ha letto quel libro di Merda!!
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mercoledì 28 settembre 2011

Il diavolo nella cattedrale di Frank Schätzing




Titolo: Il diavolo nella cattedrale
Autore: Frank Schätzing
Genere : Ingenuità
pagine: 168
prezzo: meno male che l'ho trovato a 8.50,00€

Questo è un'altro di quei libri che tirano fuori dopo che un titolo ("il Quinto giorno" nel caso specifico) dello stesso autore ha avuto successo. E anche questa volta non era il caso. 

I soliti prezzolati recensori parlavano di un thriller di notevole originalità, altri ancora decantavano intrecci di mistero con arguzia e ruvidità. A quanto pare solo LA NAZIONE ha avuto un po' di pudore ed ha vagamente accennato ad una storia che intreccia fiction e realtà senza attribuire aggettivi ne entusiasmo. Ed io? Cosa ne penso io?

Se fossi cattivo (e lo sono) potrei sostenere che i tedeschi da dopo il nazismo e la seconda guerra mondiale non si sono più azzardati a creare una qualsiasi trama di rilievo ed il mio riferimento non è, evidentemente, solo letterario.
 Avevo cominciato a leggere quasi speranzoso questo libro perché la sua ambientazione mi sembrava originale per un giallo (giallo?). Colonia anno 1260. Poi però mi sono ritrovato davanti al solito eroe che piace alle donne e che anche se in evidente svantaggio è destinato a vincere. Nel catalogo c'è anche il cattivo che se è cattivo non è proprio colpa sua e che comunque apparentemente sembra invincibile. Infine non mancano una serie di personaggi che nel 1260 non sono timorati di Dio e posso dare un apporto razionale alla storia (ti pare?).